Perché esiste StopBastards, da chi è fatto, e a cosa serve davvero.
StopBastards nasce da una cosa molto semplice: i miei genitori stavano rischiando di essere truffati.
Sono un figlio, con genitori che ricevono messaggi strani. SMS, email, telefonate, finti avvisi di consegna, QR da pagare, link urgenti, richieste che sembrano vere.
Con il tempo li ho "allenati" a fare una cosa sola:
prima di cliccare, mi chiamano.
E devo dire che ormai lo fanno quasi sempre.
Il problema è che io non ci sono sempre. Posso essere al lavoro, in viaggio, in riunione, senza telefono, occupato, stanco, distratto. Ma le truffe non aspettano il momento giusto.
StopBastards nasce per questo. Non per sostituire un figlio o una persona di fiducia — ma per dare un primo controllo semplice, immediato, comprensibile.
Il nome è diretto perché le truffe lo sono. Ogni giorno qualcuno prova a rubare soldi, password, codici, conti, identità e serenità a persone normali. Spesso prende di mira chi si fida, chi non è cresciuto dentro internet.
Possiamo anche chiamarli "criminali informatici". Ma quando provano a truffare tua madre o tuo padre, la parola che ti viene in mente è più semplice.
Bastards.
È fatto per genitori, nonni, zii, familiari, persone che non vivono tutto il giorno dentro la tecnologia.
Ma è fatto anche per chi li aiuta. Perché spesso —
il vero sistema anti-truffa di una famiglia è una persona.
Un figlio, una figlia, un nipote, un amico, un vicino. StopBastards prova ad aiutare proprio lì: nel momento tra il dubbio e il clic.
StopBastards esiste per quel momento.
— il figlio che ha scritto StopBastards